
Il CPF, o Conto Personale di Formazione, è un dispositivo legale che finanzia azioni di formazione certificanti o qualificanti. Il suo ambito è definito dal Codice del lavoro e non copre in alcun modo l’acquisto di beni materiali, compreso un veicolo. Tuttavia, la confusione si ripresenta ogni anno, alimentata dal legame stretto tra mobilità e lavoro.
Ciò che il Codice del lavoro autorizza realmente tramite il CPF
Il CPF funziona su un principio rigoroso: ogni euro accreditato sul conto di un lavoratore deve servire a finanziare una formazione iscritta al Repertorio nazionale delle certificazioni professionali (RNCP) o al Repertorio specifico. Un’auto, che sia nuova, usata, termica o elettrica, non rientra in nessuna di queste categorie.
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Questo quadro esclude anche moto, scooter o qualsiasi altro veicolo. Il CPF non finanzia nemmeno l’attrezzatura professionale, gli strumenti o il materiale informatico. La regola è la stessa per un dipendente del settore privato, un agente pubblico o un lavoratore autonomo.
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Ticket moderatore e tetto: le restrizioni CPF dal 2024
Dal 2 maggio 2024, si applica una partecipazione finanziaria obbligatoria a ogni iscrizione tramite il CPF, incluso per la patente di guida. Questo “ticket moderatore” significa che il titolare del conto deve pagare una parte del costo della formazione di tasca propria.
La patente di guida rimane eleggibile per il CPF, ma le condizioni sono diventate notevolmente più severe. Dal 19 maggio 2024, solo le persone che non possiedono alcuna patente valida possono mobilitare il CPF per una patente del gruppo leggero (A1, A2, B, B1, BE). Finanziarie un “secondo” permesso tramite il CPF non è più possibile.
Limitazione del finanziamento della patente dal 2026
Dal 20 febbraio 2026, il finanziamento della patente del gruppo leggero tramite il CPF è limitato a 900 euro. I dipendenti devono inoltre giustificare un cofinanziamento esterno di almeno 100 euro. Queste due condizioni sono cumulative.
Il risultato: anche per la sola formazione che la maggior parte dei lavoratori associava al CPF nel campo della mobilità, le somme disponibili coprono ora solo una frazione limitata del costo reale della patente.
Formazioni CPF legate all’automobile: ciò che rimane eleggibile
Se acquistare un veicolo con il CPF è escluso, alcune formazioni professionali legate all’automobile rimangono finanziabili. L’ambito si limita alle competenze, non ai beni.
- Le formazioni per la patente di guida (B, BE, camion C, CE, D, DE), a condizione di soddisfare le condizioni di eleggibilità inasprite dal 2024
- Le formazioni certificanti in meccanica automobilistica, carrozzeria o diagnosi veicolo, iscritte al RNCP
- I percorsi di riconversione verso il mestiere di esperto automobilistico, accessibili tramite certificazioni riconosciute
Il CPF finanzia la competenza, non lo strumento. Un meccanico può finanziare la sua certificazione, non la sua cassetta degli attrezzi. Un futuro autista può finanziare la sua patente per camion, non il camion.
Aiuti finanziari per acquistare un’auto senza passare dal CPF
Essendo il CPF chiuso all’acquisto di veicoli, esistono altri dispositivi per le persone a reddito modesto che hanno bisogno di un’auto per lavorare.
- Il microcredito veicolo pulito consente di finanziare l’acquisto di un veicolo poco inquinante tramite un prestito a tasso ridotto
- Gli aiuti della CAF, sotto forma di prestiti a tasso zero o di sovvenzioni occasionali, possono coprire una parte del costo di un veicolo usato
- Il FASTT offre ai lavoratori temporanei un credito auto o un LOA (locazione con opzione di acquisto) a condizioni agevolate
- L’aiuto CEE offre un premio diretto per l’acquisto di un veicolo elettrico
Questi dispositivi sono indipendenti dal CPF. Mirano direttamente al problema che il CPF non può risolvere: il finanziamento di un bene materiale per persone in difficoltà di mobilità.

CPF e mobilità professionale: un malinteso persistente
La confusione tra CPF e acquisto di auto deriva da una lettura troppo ampia del concetto di “mobilità professionale”. Il CPF è stato creato per sviluppare competenze che migliorano l’occupabilità. Ottenere la patente di guida rientra in questo ambito perché è una competenza valutata tramite un esame.
Acquistare un’auto, invece, rientra nell’equipaggiamento personale. Nessuna proposta di legge volta ad ampliare il CPF all’acquisto di veicoli ha avuto successo. Nel 2023, una proposta per consentire il trasferimento dei diritti CPF tra genitori e figli per finanziare la patente era stata respinta, con il governo che invocava il rischio di un aumento del carico pubblico e il carattere strettamente personale del dispositivo.
Il CPF rimane uno strumento di formazione. Per finanziare un veicolo, i dispositivi sociali (microcredito, aiuti CAF, FASTT, aiuto CEE) sono i leve da mobilitare, ognuno con i propri criteri di eleggibilità e tetti.